Risultato negativo per il Freestyle Martina,
nuovamente beffato negli ultimi minuti di gioco, dopo aver creato tante
occasioni senza purtroppo concretizzare. Il Freestyle viene battuto in casa
dalla Sirio per 2 reti a 1 dopo aver mantenuto un parziale favorevole per buona
parte della gara.
Mister Miola, che è costretto a fare a meno del
capocannoniere della squadra, Palmisano (bloccata da un'influenza) e di Stasi
(fuori per squalifica), manda in campo dal primo minuto Boccadamo, capitan
Laghezza, Spada, Colucci e De Blasio assente da più di un anno.
Le martinesi vanno in vantaggio dopo quindici minuti di gioco con Mesto subentrata a Spada. Il vantaggio di misura dura tutta la prima frazione, nonostante diverse palle goal create dalle padrone di casa avrebbero potuto arrotondare il parziale; da segnalare sono la traversa colpita da Laghezza, il palo centrato da Meli e diverse occasioni negate a Mesto da parte del portiere avversario.
Le martinesi vanno in vantaggio dopo quindici minuti di gioco con Mesto subentrata a Spada. Il vantaggio di misura dura tutta la prima frazione, nonostante diverse palle goal create dalle padrone di casa avrebbero potuto arrotondare il parziale; da segnalare sono la traversa colpita da Laghezza, il palo centrato da Meli e diverse occasioni negate a Mesto da parte del portiere avversario.
Nella ripresa rientra in campo il quintetto
formato da Boccadamo, Milli, Mesto, Colucci e De Blasio. Entrambe le squadre si
affrontano a viso aperto e senza esclusioni di colpi, un palo per parte e
diverse occasioni sciupate rendono la partita bella e avvincente. Al 16' arriva
il pareggio della Sirio, e dopo il goal le salentine prendono coraggio e
maggiore sicurezza; si susseguono diversi contropiedi da ambo le parti, e
proprio allo scadere capitan Ottobre non perdona e segna il goal del 2 a 1,
castigando così le martinesi.
Vano è il gioco del portiere di movimento messo
in campo da mister Miola nei minuti di recupero, con Colucci ultimo
"uomo". Il FreeStyle perde 2 a 1 evidenziando nuovamente le lacune
offensive.
"Non
posso parlare nuovamente di sfortuna - ha dichiarato mister Miola - perché ciò che ci manca è proprio la
lucidità sotto porta, la freddezza. L'assenza di Palmisano oggi si è fatta
sentire, ma non mi sono sentito di rischiare la ragazza. Sono molto
rammaricato, perché perdere di misura nei minuti finali non è sinonimo di
inferiorità rispetto all'avversario e quindi non è semplice da digerire questo
tipo di sconfitta. La nostra posizione in classifica non rispecchia il nostro
valore, ma nel calcio il risultato é tutto".
Ufficio stampa Freestyle Martina c5
femminile



