Perde di misura il Freestyle, contro un Real
Grottaglie baciato dalla fortuna.
Mister Miola é costretto a fare a meno di Stasi, bloccata per squalifica e schiera dal primo minuto Boccadamo tra i pali, Palmisano, Spada, Laghezza e Colucci.
Mister Miola é costretto a fare a meno di Stasi, bloccata per squalifica e schiera dal primo minuto Boccadamo tra i pali, Palmisano, Spada, Laghezza e Colucci.
I minuti iniziali del match sono "di
studio", ma é il Grottaglie a sboccare il risultato sfruttando al massimo
le due uniche palle goal della prima frazione; al 18' però é la bravissima
Palmisano ad accorciare le distanze su una ribattuta, portando così il parziale
sul 2 a 1.
Il goal di Palmisano smuove la squadra martinese
che sale in cattedra e assedia letteralmente le padrone di casa, ci provano
Colucci, Spada e Palmisano, ma i legni e le decisive parate del portiere
avversario lasciano il parziale invariato.
Nella ripresa il Freestyle si mostra più deciso e
aggressivo, macina gioco e crea innumerevoli occasioni da rete con Mesto e
Palmisano; ma nonostante ciò al 15' arriva la beffa, il goal del 3 a 1 del
Grottaglie. La squadra di mister Miola non ci sta e reagisce dopo pochissimi
minuti con la solita Palmisano, che con un pregevole tocco di tacco riapre
nuovamente la partita.
Il 3 a 2 é un risultato che va stretto alle ospiti che nei minuti finali
tentano il tutto e per tutto con il portiere di movimento, entra Colucci al
posto di Boccadamo; ma le numerosissime azioni da goal non si concretizzano.
"Sono
molto rammaricato per il risultato - ha dichiarato mister Miola a fine gara - che
non rende giustizia alla partita che abbiamo svolto. Abbiamo costruito tanto, e
le chiare occasioni da goal ne sono la conferma; il poco cinismo sotto porta
forse ci ha penalizzati un po', e su questo dobbiamo lavorare molto".
Ufficio stampa Freestyle
Martina c5 femminile



